lunedì, Gennaio 12SEGUICI SUI SOCIAL
Shadow

Recensione Dragon Ball: Sparking! ZERO – Arena Fighter Epico

DRAGON BALL Sparking! ZERO

DRAGON BALL: Sparking! ZERO PS5

  • Affronta intense battaglie 3D al cardiopalma fedeli allo spirito dell’anime e dei videogiochi di DRAGON BALL, con una grafica spettacolare e tecniche di lotta avanzate come scontri energetici, colpi impetuosi, movimenti invisibili a occhio nudo e attacchi speciali apocalittici.
  • Sfida altri giocatori online per mettere alla prova le tue abilità o affronta gli amici offline per rafforzarti nella Stanza dello Spirito e del Tempo! Lotta per il titolo di campione in varie modalità torneo con diverse condizioni di vittoria
  • Vivi le battaglie ricche d’azione dell’amatissima storia originale, scopri e sblocca nuovi incontri per i tuoi lottatori preferiti e altro ancora! Ripercorri i tuoi momenti preferiti della serie tramite filmati dalla prospettiva di otto personaggi diversi!
  • Ricrea le tue battaglie preferite della storia di DRAGON BALL o plasma una tua trama originale facendo combattere i personaggi che preferisci! Condividi le tue creazioni con altri appassionati e scopri scontri nati dall’immaginazione dei giocatori di tutto il mondo.
Prezzo Amazon aggiornato: Maggio 8, 2025 3:04 pm
In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

Recensione di Dragon Ball: Sparking! ZERO: Un’esplosione di nostalgia con qualche scivolone

Data di uscita: 11 ottobre 2024
Piattaforme: PS5, Xbox Series X|S, PC
Sviluppatore: Spike Chunsoft

Da quando ho impugnato il controller per *Dragon Ball Z: Budokai* su PS2, i beat’em up di Dragon Ball sono stati una costante nella mia vita da gamer. Dragon Ball: Sparking! ZERO è il ritorno della serie *Budokai Tenkaichi* dopo 17 anni, e come fan di combattimenti frenetici e mosse al cardiopalma, ero elettrizzato. Dopo 60 ore di Kamehameha, trasformazioni Super Saiyan e qualche menu ostico, posso dirlo: questo gioco è un inno alla nostalgia e al caos di Dragon Ball, ma inciampa su una curva di apprendimento ripida e problemi tecnici. Preparatevi a volare nell’Hyperbolic Time Chamber: il viaggio è epico, ma non senza turbolenze.

Indice dei Contenuti

  1. Introduzione: Il ritorno di Budokai Tenkaichi
  2. Trama e Ambientazione: Rivivere Dragon Ball
  3. Gameplay: Combattimenti ad alta velocità
  4. Progressione e Personalizzazione: Costruire il tuo guerriero
  5. Esplorazione e Missioni: Battaglie epiche e custom
  6. Estetica e Tecnica: Unreal Engine 5 e intoppi
  7. Multiplayer e Social: Arena online e locale
  8. Confronto con il Genere: Unico nel suo caos
  9. Conclusioni: Per chi è questo gioco?
  10. Voto Finale e Considerazioni Personali
  11. Domande Frequenti

Introduzione: Il ritorno di Budokai Tenkaichi

Dragon Ball: Sparking! ZERO, rilasciato l’11 ottobre 2024 su PS5, Xbox Series X|S e PC, è il quarto capitolo della serie *Budokai Tenkaichi*, sviluppato da Spike Chunsoft con Unreal Engine 5. Annunciato nel 2023, questo gioco ha generato un hype enorme, diventando il più venduto della serie con milioni di copie in poche settimane. Come appassionato di beat’em up, ero curioso di vedere se avrebbe catturato la magia dei predecessori. Spoiler: è un’esplosione di fan service, ma con menu datati e tutorial carenti.

Trama e Ambientazione: Rivivere Dragon Ball

La modalità principale, Episode Battles, di Dragon Ball: Sparking! ZERO ripercorre le saghe di *Dragon Ball Z* e *Super* attraverso otto personaggi (Goku, Vegeta, Gohan, ecc.). La trama non è innovativa, ma i “What-If” (scenari alternativi) sono un tocco geniale: ad esempio, Gohan che sconfigge Cell prima del previsto o Goku che diventa Super Saiyan contro Vegeta. Questi momenti, però, sono difficili da sbloccare, richiedendo azioni specifiche a difficoltà standard. Il gioco presume che tu conosca l’anime, rendendo la narrazione confusa per i neofiti.

L’ambientazione è puro Dragon Ball: arene come Namek, il Tournament of Power o città distrutte reagiscono ai tuoi attacchi, con montagne che crollano e cieli che si illuminano di ki. Le cutscene, però, sono rigide, e il mix di dialoghi visual novel e filmati manca di fluidità. Nonostante ciò, rivivere momenti iconici come la lotta contro Freezer è un sogno per i fan.

Gameplay: Combattimenti ad alta velocità

Il cuore di Dragon Ball: Sparking! ZERO è il suo gameplay da arena fighter. A differenza di *Street Fighter* o *Tekken*, qui combatti in arene 3D con movimenti liberi, ki blast, teletrasporti e attacchi speciali. I controlli sono universali, ma ogni personaggio ha peculiarità: gli Android non rigenerano ki, i giganti come Janemba non possono essere afferrati. Il gioco non bilancia i personaggi per fedeltà al canone, quindi Goku Super Saiyan Blue domina Yamcha, proprio come nell’anime.

Il sistema di combattimento è frenetico, con combo, schivate (Vanish), contromosse (Revenge Counter) e trasformazioni che consumano Skill Points. La curva di apprendimento è brutale: i tutorial sono scarni, e padroneggiare tecniche come il Dragon Dash richiede ore di pratica. Ho passato giornate a essere distrutto da Freezer prima di capire i tempi delle difese. Tuttavia, quando tutto clicca, lanciare una Kamehameha in un’arena che si sgretola è pura adrenalina. L’IA, però, a volte è incoerente, con nemici che si trasformano senza motivo o restano immobili.

Progressione e Personalizzazione: Costruire il tuo guerriero

La progressione in Dragon Ball: Sparking! ZERO è old-school. Sblocchi personaggi e costumi raggiungendo il Player Level 20, con ricompense per obiettivi. Non ci sono alberi di abilità complessi, ma puoi equipaggiare Ability Items per boost minori (es. +10% attacco), che però hanno un impatto trascurabile. Il gioco include un Season Pass ($35) con tre DLC, ma i microtransactions sono limitati a pacchetti musicali e personaggi extra.

La personalizzazione si concentra su Custom Battles, dove crei scenari con modificatori (es. “sconfiggi Roshi con una Kamehameha”). Tuttavia, i menu per modificare personaggi o scenari sono macchinosi: devi uscire dalle modalità per accedere alle opzioni, un design datato che frustra. Il roster di 182 personaggi, con varianti uniche (es. Goku base vs. Super Saiyan God), è il vero punto di forza, anche se alcune omissioni (es. Super 17) deludono.

Esplorazione e Missioni: Battaglie epiche e custom

Dragon Ball: Sparking! ZERO non ha esplorazione open-world, ma si concentra su missioni in Episode Battles e Custom Battles. Le prime sono una sequenza di combattimenti legati alla storia, con tempi brevi tra una lotta e l’altra. Le seconde sono un sandbox creativo: puoi progettare battaglie con cutscene e condizioni di vittoria uniche, condividendole online. Tuttavia, gli strumenti di dialogo sono limitati, e i preset dello sviluppatore non sfruttano appieno il potenziale. Il gioco include tornei con regole personalizzate (es. ring-out), ma la varietà di modalità è inferiore rispetto a *Xenoverse*.

Le missioni sono divertenti, ma la difficoltà delle Episode Battles può essere frustrante, con nemici che richiedono strategie specifiche e riflessi fulminei. Abbassare la difficoltà aiuta, ma sbloccare i “What-If” richiede la modalità standard, rendendo alcune sfide un grind. Custom Battles è il vero gioiello per i creativi, ma manca di rifinitura per creare archi narrativi complessi.

Estetica e Tecnica: Unreal Engine 5 e intoppi

Visivamente, Dragon Ball: Sparking! ZERO è spettacolare. Unreal Engine 5 dà vita a personaggi e arene con dettagli incredibili: le trasformazioni illuminano lo schermo, i ki blast distruggono montagne, e l’illuminazione è da capogiro. Su PS5, il gioco è fluido a 60 fps, con texture pop-in minimi. Su PC (testato con RTX 3060), però, ho riscontrato stuttering da shader compilation e un lock a 60 fps, che limita il potenziale. L’HDR è poco ottimizzato, e l’assenza di crossplay è un peccato.

L’audio è un trionfo: le voci originali (es. Sean Schemmel per Goku) e gli effetti sonori (esplosioni, urla di potenza) sono fedeli all’anime. La colonna sonora, con tracce iconiche, amplifica l’epicità. Tuttavia, le cutscene soffrono di animazioni facciali rigide, e i menu sono lenti e confusionari, un retaggio degli anni 2000. Online, il netcode è stabile senza rollback, ma i rage-quit sono stati un problema, con patch recenti che aumentano le penalità.

Tournament of Power in Dragon Ball: Sparking! ZERO

Immagine 4: Il Tournament of Power, un’arena dinamica e caotica.


Multiplayer e Social: Arena online e locale

Dragon Ball: Sparking! ZERO brilla nel multiplayer. L’online, con matchmaking e tornei ranked, è sorprendentemente stabile, con lag minimo su connessioni cablate. Le squadre basate su punti (es. personaggi forti costano di più) aggiungono strategia. Il multiplayer locale split-screen, però, è limitato all’Hyperbolic Time Chamber, probabilmente per performance. Il gioco supporta Custom Battles condivisibili, e la community su Reddit e Twitch è attiva, con mod su PC che aggiungono mappe e personaggi. Un DLC con 11 personaggi da *Super Hero* è già disponibile, con altri in arrivo.

Confronto con il Genere: Unico nel suo caos

Rispetto a *Dragon Ball FighterZ*, Dragon Ball: Sparking! ZERO è meno tecnico ma più spettacolare, con un focus su caos 3D anziché combo 2D. Contro *Naruto: Ultimate Ninja Storm*, offre un roster più vasto ma meno profondità narrativa. È unico tra i beat’em up per la libertà di movimento e la fedeltà all’anime, ma manca della precisione di *Tekken 8*. A 70$, le 30-50 ore di contenuti valgono il prezzo, ma i problemi tecnici lo rendono meno rifinito di *Mortal Kombat 1*.

Conclusioni: Per chi è questo gioco?

Dragon Ball: Sparking! ZERO è un sogno per i fan di Dragon Ball e arena fighter. Se ami *Budokai Tenkaichi* o vuoi rivivere l’anime, questo gioco ti farà urlare di gioia. I giocatori competitivi potrebbero trovarlo troppo caotico, e i neofiti faticheranno con la curva di apprendimento. I problemi tecnici e i menu datati pesano, ma le patch stanno migliorando l’esperienza. Per me, è stato un ritorno al passato con qualche frustrazione moderna.

Voto Finale e Considerazioni Personali

Voto: 8.8/10

Come scrivo su comegiocare.info, Dragon Ball: Sparking! ZERO è una lettera d’amore a Dragon Ball, con un roster immenso, combattimenti esplosivi e visuals da urlo. La curva di apprendimento ripida, i menu obsoleti e i bug tecnici mi hanno fatto storcere il naso, ma lanciare un Final Flash contro Vegeta mi ha riportato ai pomeriggi della mia infanzia. È il miglior arena fighter di Dragon Ball dai tempi di *Tenkaichi 3*, e non vedo l’ora di creare nuove battaglie custom. Ora, scusate, devo allenarmi per battere Beerus!

Domande Frequenti

  1. Cos’è Dragon Ball: Sparking! ZERO?
    Dragon Ball: Sparking! ZERO è un arena fighter del 2024, sequel di *Budokai Tenkaichi 3*, per PS5, Xbox Series X|S e PC, con 182 personaggi da Dragon Ball.
  2. Qual è la trama del gioco?
    Segue le saghe di *Dragon Ball Z* e *Super* tramite Episode Battles, con “What-If” che alterano la storia, come Gohan che sconfigge Cell presto.
  3. È simile a FighterZ?
    No, Dragon Ball: Sparking! ZERO è un arena fighter 3D, più caotico e meno tecnico rispetto al 2D di *FighterZ*.
  4. Quanto è difficile il gioco?
    Molto, con una curva di apprendimento ripida e tutorial scarni. I boss richiedono riflessi e strategia, ma la difficoltà è regolabile.
  5. Quanto dura la campagna?
    20-30 ore per Episode Battles, fino a 50 con Custom Battles e multiplayer.
  6. Com’è il multiplayer?
    L’online è stabile con tornei ranked, ma il locale è limitato a una mappa. Custom Battles condivisibili aggiungono longevità.
  7. Com’è la performance tecnica?
    Su PS5, Dragon Ball: Sparking! ZERO è fluido, ma su PC ha stuttering e un lock a 60 fps. Le patch stanno risolvendo i problemi.
  8. Ci sono microtransazioni?
    Sì, un Season Pass ($35) e pacchetti musicali, ma il roster base è sbloccabile senza costi extra.
  9. È adatto ai non fan di Dragon Ball?
    Meno, poiché la storia e il gameplay si basano sulla conoscenza dell’anime. I fan lo ameranno di più.
  10. Vale il prezzo?
    Sì, per roster, modalità e fan service, Dragon Ball: Sparking! ZERO offre un’esperienza ricca, nonostante i difetti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *