
Data di uscita: 20 agosto 2024
Piattaforme: PS5, PC, Xbox Series X|S (2025)
Sviluppatore: Game Science
Black Myth Wukong – PS5
- L’edizione fisica includerà il codice voucher per la Digital Deluxe Edition con i seguenti contenuti digitali: Arma: bastone della nubebronzea; Equipaggiamento: maschera dell’opera Nuo, armatura della carità dell’opera Nuo, bracciali di pelle dell’opera Nuo e stivali dell’opera Nuo; Oggetto unico: campane del vento.
- L’arma, l’equipaggiamento e l’oggetto unico inclusi possono essere riscossi nel menu Regalo del Pioniere al santuario del Custode (punto di rinascita) durante le prime fasi del gioco.
- Colonna sonora digitale esclusiva: La colonna sonora digitale esclusiva ti permette di ascoltare diversi brani selezionati del gioco attivando la funzione Raccolta musicale nella schermata del titolo del gioco.
- Esplora una terra ricca di meraviglie: Un mondo sconosciuto, dove nuove opportunità si aprono a ogni passo. Entra in un affascinante regno pieno di splendore e scopri l’antica mitologia cinese!
- Affronta nemici imponenti, sia nuovi che vecchi: Uno scimmiotto di grande fama e vigore affronterà avversari potenti per dimostrare il suo valore. Una delle caratteristiche principali di “Il viaggio in Occidente” è lo svariato insieme di avversari con abilità uniche.
Da quando ho vibrato il mio primo colpo in *God of War* o esplorato le terre di *Elden Ring*, gli action game sono stati la mia passione. Black Myth: Wukong mi ha catturato dal trailer del 2020: un action RPG cinese basato su *Journey to the West*, con visuals mozzafiato e combattimenti frenetici? Ero dentro. Dopo 50 ore di battaglie contro yaoguai, esplorazioni in templi innevati e crash frustranti, posso dirlo: questo gioco è un trionfo visivo e un’ode alla mitologia cinese, ma inciampa su bug e una narrazione frammentata. Preparatevi a brandire il bastone di Sun Wukong: il viaggio è spettacolare, ma accidentato.
Indice dei Contenuti
- Introduzione: Un debutto cinese AAA
- Trama e Ambientazione: Viaggio nell’Ovest
- Gameplay: Combattimenti eleganti e frenetici
- Progressione e Personalizzazione: Forgiare il Destined One
- Esplorazione e Missioni: Un mondo di segreti
- Estetica e Tecnica: Unreal Engine 5 e instabilità
- Multiplayer e Social: Un’avventura solitaria
- Confronto con il Genere: God of War incontra Souls
- Conclusioni: Per chi è questo gioco?
- Voto Finale e Considerazioni Personali
- Domande Frequenti
Introduzione: Un debutto cinese AAA
Black Myth: Wukong, rilasciato il 20 agosto 2024 su PS5 e PC (Xbox Series X|S nel 2025), è il primo action RPG AAA di Game Science, uno studio cinese poco conosciuto prima del trailer virale del 2020. Basato sul romanzo del XVI secolo *Journey to the West*, questo gioco ha venduto 20 milioni di copie in un mese, diventando un fenomeno globale. Come fan di action e open-world, ero curioso di vedere se avrebbe retto il confronto con giganti come *God of War*. Spoiler: è un debutto impressionante, ma non privo di difetti tecnici e narrativi.
Trama e Ambientazione: Viaggio nell’Ovest

La storia di Black Myth: Wukong segue il Destined One, una scimmia antropomorfa che cerca sei reliquie di Sun Wukong, il Re Scimmia, in un mondo post-*Journey to the West*. La narrazione, suddivisa in sei capitoli, è densa di riferimenti al romanzo, ma fatica a spiegare personaggi come Zhu Bajie o eventi chiave a chi non conosce l’opera. Ho dovuto cercare online per capire certi retroscena, un peccato per un gioco così ambizioso.[](https://www.ign.com/articles/black-myth-wukong-review-pc)
L’ambientazione è un trionfo: templi buddisti, foreste lussureggianti, deserti vulcanici e montagne innevate, tutti intrisi di mitologia cinese. Ogni capitolo ha un’estetica unica, con vignette animate mozzafiato che chiudono le sezioni, usando stili diversi (stop-motion, anime, libri illustrati). Queste sequenze sono emotive e visivamente superbe, ma il racconto principale, con un protagonista muto e personaggi poco sviluppati, non regge il confronto. L’ambientazione, però, rende ogni passo un viaggio mistico.
Gameplay: Combattimenti eleganti e frenetici

Il gameplay di Black Myth: Wukong è il suo cuore pulsante. Non è un Soulslike puro, ma un action RPG che ricorda *God of War* o *Bayonetta*, con elementi Souls come checkpoint e stamina. Combatti con un bastone magico (Ruyi Jingu Bang) in tre pose (distruttiva, pilastro, affondo), mescolando attacchi leggeri, pesanti e combo varie. Il gioco premia riflessi rapidi e gestione delle risorse, con un Focus Meter che si riempie con colpi e schivate perfette, sbloccando attacchi potenti.
Gli incantesimi (es. Immobilize, Cloud Step) e le trasformazioni, che ti fanno diventare boss sconfitti con mosse uniche, aggiungono varietà. Le abilità Spirit, attacchi one-shot basati su nemici assorbiti, sono una chicca. I boss sono spettacolari: dal lupo con lame infuocate al drago volante, ogni scontro è una danza di pattern e strategie. Tuttavia, i comandi a volte sono poco reattivi (es. schivate lente), e usare spiriti può causare stutter, frustranti in combattimenti intensi. Nonostante ciò, abbattere un boss dopo ore di tentativi è pura adrenalina.
Progressione e Personalizzazione: Forgiare il Destined One

La progressione in Black Myth: Wukong è lineare ma efficace. Non usi valuta per salire di livello, ma sblocchi abilità con punti esperienza in alberi delle abilità (attacchi, incantesimi, trasformazioni). L’equipaggiamento (armi, armature, curiosità) si aggiorna spesso, ma manca la profondità di scelta di un *Elden Ring*. Il gioco è più permissivo dei Soulslike: morire non ha penalità, e i checkpoint sono generosi.
La personalizzazione si concentra su build tramite incantesimi, trasformazioni e curiosità (oggetti che potenziano statistiche). Ho adorato sperimentare combo, come Immobilize seguito da A Pluck of Many per danni massicci. Tuttavia, la varietà di armi è limitata (solo bastoni), e alcune abilità sembrano sottoutilizzate a fine gioco. La gestione del mana, scarso e lento a ricaricarsi, aggiunge strategia, ma può frustrare se usi incantesimi costosi al momento sbagliato.
Esplorazione e Missioni: Un mondo di segreti
L’esplorazione in Black Myth: Wukong è di tipo “wide-linear”: percorsi principali con deviazioni per segreti. Trovi materiali rari, boss opzionali, curiosità e oggetti che aumentano salute, mana o stamina. I livelli, come il Black Wind Mountain o il Flaming Mountains, sono ricchi di dettagli, ma l’assenza di una mappa rende la navigazione ostica, specie nei capitoli 2 e 3. Ostacoli poco chiari e muri invisibili aggiungono frustrazione.[](https://www.ign.com/articles/black-myth-wukong-review-pc)
Le missioni sono limitate: segui la storia principale, con poche secondarie legate a boss segreti o oggetti misteriosi. La ricompensa per l’esplorazione è alta, ma senza una mappa, ho passato ore a vagare senza meta. I boss segreti, come un demone nascosto in una grotta, sono tra i momenti migliori, ma la mancanza di un log delle missioni rende difficile tenere traccia degli obiettivi. Il gioco brilla quando ti lascia scoprire, ma una guida visiva avrebbe aiutato.
Estetica e Tecnica: Unreal Engine 5 e instabilità

Visivamente, Black Myth: Wukong è un capolavoro. Unreal Engine 5 crea ambienti mozzafiato: neve che si deforma sotto i passi, templi con statue buddiste, foreste con raggi di luce. Le animazioni sono impeccabili, con tocchi come il Destined One che salta mentre mira un nemico. Su PS5, il gioco offre 4K/60 fps in modalità Performance, ma artefatti da upscaling e cali di frame sono evidenti. Su PC (testato con RTX 3070), ho avuto stuttering e crash, specie dopo 30 ore.
L’audio è superbo: la colonna sonora, con tamburi epici e flauti melodici, evoca misticismo. Tuttavia, l’audio inglese è problematico: dialoghi che passano al cinese, sottotitoli assenti e doppiaggio scoordinato con i labiali. I diari, spesso non tradotti, sono un’occasione persa per approfondire la lore. I bug tecnici sono il difetto maggiore: crash durante caricamenti, personaggi che cadono attraverso il terreno, e un boss che mi ha fatto precipitare nel vuoto ripetutamente. Game Science sta rilasciando patch, ma al lancio, questi problemi pesano.
Multiplayer e Social: Un’avventura solitaria
Black Myth: Wukong è rigorosamente single-player, senza multiplayer o elementi social. La rigiocabilità è alta grazie a boss opzionali, segreti e un boss rush mode aggiunto nel dicembre 2024. La community su Reddit e Twitch è viva, con streamer che condividono strategie. Il gioco non supporta mod, ma la sua popolarità (2.2 milioni di giocatori simultanei su Steam) lo rende un fenomeno culturale. Un’espansione è in lavorazione, promettendo nuovi contenuti.
Confronto con il Genere: God of War incontra Souls
Rispetto a *God of War*, Black Myth: Wukong offre un ritmo più veloce e meno enfasi narrativa, ma combatte con la stessa spettacolarità. Contro *Elden Ring*, manca di profondità RPG, ma eccelle nei boss. Non è un Soulslike puro: è più accessibile, con meno punizioni, ma altrettanto impegnativo. Titoli come *Nioh* o *Sekiro* condividono il sapore orientale, ma il focus sulla mitologia cinese è unico. A 60€, è un affare per 30-50 ore di gioco, ma i bug lo rendono meno rifinito di *Astro Bot*.
Conclusioni: Per chi è questo gioco?
Black Myth: Wukong è un must per gli amanti di action RPG e mitologia cinese. Se adori *God of War* o *Sekiro*, questo gioco ti conquisterà con i suoi boss e visuals. I fan dei Soulslike potrebbero desiderare più profondità, e i neofiti potrebbero trovarlo ostico senza conoscere *Journey to the West*. I bug sono un ostacolo, ma le patch stanno migliorando l’esperienza. Per me, è stato un viaggio indimenticabile, nonostante qualche crash.
Voto Finale e Considerazioni Personali
Voto: 8.5/10
Black Myth: Wukong è un debutto straordinario per Game Science. I suoi ambienti mozzafiato, i boss epici e il combattimento elegante mi hanno fatto innamorare, ma i bug, la narrazione frammentata e l’assenza di una mappa mi hanno frustrato. È un gioco che celebra la cultura cinese con passione, e nonostante i difetti, mi ha tenuto incollato allo schermo. Ora, se mi scusate, devo affrontare un altro yaoguai!
Black Myth: Wukong – FAQ
- Cos’è Black Myth: Wukong?
Black Myth: Wukong è un action RPG del 2024, ispirato a *Journey to the West*, sviluppato da Game Science per PS5, PC e Xbox Series X|S (2025). - Qual è la trama del gioco?
Interpreti il Destined One, una scimmia che cerca sei reliquie di Sun Wukong in un mondo mitologico cinese, affrontando yaoguai e misteri. - È un Soulslike?
Non proprio. Black Myth: Wukong mescola elementi Souls (checkpoint, stamina) con un approccio action più accessibile, simile a *God of War*. - Quanto è difficile il gioco?
È impegnativo, con boss che richiedono strategia, ma più permissivo dei Soulslike, senza penalità per la morte. - Quanto dura la campagna?
Circa 30-40 ore per la storia principale, fino a 50 con esplorazione e boss opzionali. - Com’è l’esplorazione?
“Wide-linear” con segreti, ma l’assenza di una mappa e ostacoli poco chiari rendono la navigazione frustrante. - Com’è la performance tecnica?
Su PS5, Black Myth: Wukong ha cali di frame e artefatti. Su PC, crash e stuttering sono comuni, ma le patch stanno migliorando. - C’è il multiplayer?
No, il gioco è solo single-player, con un boss rush mode aggiunto post-lancio. - È adatto a chi non conosce Journey to the West?
Sì, ma la storia può risultare confusa senza contesto. Una lettura preliminare aiuta. - Vale il prezzo?
Sì, per visuals, combattimenti e durata, Black Myth: Wukong è un ottimo investimento, nonostante i bug.
